QUALI BANCHE.

OGGI, question time alla Camera sulle Banche … quali le prospettive future mentre il nostro Ministro Pier Carlo Padoan1 annuncia che il nostro debito e le banche saranno salvati da un nuovo accordo con l’UE2 : “La Garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze” In cosa consiste. Ancora una volta, strategie che rientrano nell’alta finanza le garanzie sono prezzate a quote  di mercato che aiuterebbero lo Stato italiano a liberarsi progressivamente del debito pubblico  .

Intanto economisti nonché anche docenti universitari avevano previsto il disastro in cui si sarebbero scontrati i risparmi degli italiani. Tra alcuni, significativi :

Marco Cobianchicon i suoi libri inchiesta Mani Bucate (Chiare lettere,2011 ) prima un’inchiesta sullo spreco dei fondi pubblici dati ad aziende la cui produzione è inverosimile e non corrispondente ai fabbisogni reali della nazione  ed con un esame della politica economica di M. Draghi e Bluff.

Mauro Bonaiuti4  autore de’ La grande transizione. Dal declino delle nostre società occidentali alla società della decrescita (Presentazione S. Latouche.Bollati Boringhieri, 2013) in cui è analizzata la dinamica della recessione-depressione secondo i nuovi ruoli occupati dal mercato e dall’economia nella società.

Claudio Moffa5 con il volume La moneta al popolo6 in cui lo studioso sostiene: “l’esigenza di ripristinare la funzione storica della sovranità dello Stato e restituire ad esso la rendita di emissione monetaria, oggi, usurpata dalle banche locali.”L’autore nel libro attraverso un attento studio storico-politico in cui indaga le dinamiche politiche che, dal 1992, hanno portato alla privatizzazione delle Banche e annullato la funzione statale dell’emissione monetariacol risultato di trasferire totali competenze e poteri alla BCE, sostiene ulteriormente l’importanza di non dividere le funzioni dello Stato dal Popolo e  il Popolo dallo Stato. Secondo lo studioso occorre, dunque,un intervento legislativo a sola valenza Nazionale che permetterebbe d’investire nei molteplici settori di produzione e garantirne la ripresa.     

   Intanto in Italia, Associazioni e Gruppi di studio si domandano quali potrebbero essere le future prospettive di ripresa economica con l’utilizzo delle monete locali il cui ripristini però fa immediatamente pensare ad un’economia feudale.Si propone il progetto di sostenibilità economica del Centro Studi Circolo Osservatorio(Novara)8 del quale diamo voce al suo Presidente O. Turi  :

QUALE MONETA PER UNA SOCIETA’ A MISURA D’UOMO?

Oronzo Turi: «Penso che oggi non è più sufficiente USCIRE dall’EURO come non basta tornare ad una Moneta Nazionale che ci rimetta sotto i Partiti e sotto le Burocrazie Bancarie, vittime degli squilibri regionali Nord Sud, prede comunque di meccanismi finanziari che ci toglierebbero i redditi, come ora, dandoli in pasto alle solite finanziarie o nazionali o mondiali e facendoci ricadere nelle cicliche crisi distruttive dei sette anni e dei 60 anni.»

QUALE MONETA PER RIUSCIRE A GARANTIRE E SVOLGERE QUESTO RUOLO?

O. T. : «Quale ruolo deve svolgere la MONETA di una Istituzione Democratica (Comune, Regione, Stato, Unione Europea) di CITTADINI titolari dei DIRITTI Civili, Sociali e di Autogoverno (POLITICI) nell’era della Globalizzazione? – La MONETA con l’istituto di emissione e di governo della Moneta governato e gestito direttamente dai cittadini della comunità Locale.»

O. T. : «Tutte le banche italiane hanno sofferenze per il fallimento del 40 % delle imprese avvenuto dal 2009 ad oggi, per riuscire a sollevare le banche da tali sofferenze, pare che il governo abbia ricevuto l’autorizzazione a costituire la famosa bad bank che solleverà le banche dalle sofferenze dei capitali inesigibili (perché i debitori sono falliti) e a quel punto le banche potranno continuare a pagare gli stipendi, distribuire dividenti ecc. ma pare che verranno costrette da un alto a comprare dei sistemi informatici costosissimi (per cui le piccole banche dovranno fondersi o federarsi) e licenziare o prepensionare un gran numero di dipendenti. Calcolando che se il Governo Berlusconi nel 2008/2009 (anzi governo Tremonti),invece, di aumentare le tasse avesse ridotto le tasse sulle imprese dell’ordine di 60 miliardi, non sarebbero fallite le imprese, il pil nazionale sarebbe cresciuto di altri 500 miliardi con incassi per lo stato di 200 miliardi all’anno e il debito pubblico sarebbe inferiore di 600 miliardi, e le banche non avrebbero la sofferenza attuale di 340 miliardi.»

  1. Banche, Padoan: “Accordo con Ue su sofferenze”. Non una sola bad bank ma entità individualio http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/01/26/news/mps_banche_borse-132061994/
  2. Camera: oggi question time con i ministri Franceschini, Padoan e Delrio http://www.iltempo.it/adn-kronos/2016/01/27/camera-oggi-question-time-con-i-ministri-franceschini-padoan-e-delrio-1.1502417
  3. Marco Cobianchi. Giornalista, applicato ai temi di economia-scrittoreBluff (Orme, 2009),  Mani Bucate(Chiarelettere 2011), Nati corrotti (Chiarelettere, 2012) e, l’ultimo, American Dream-Così Marchionne ha salvato la Chrysler e ucciso la Fiat (Chiarelettere, 2014).
  4. Mauro Bonaiuti. Economista e docente universitario italiano. Attualmente (2013) insegna presso l’Università di Torino.
  5. Claudio Moffa.Storia delle relazioni internazionali.Università degli Studi di Teramo.
  6. C.Moffa. La moneta al popolo. Una proposta per bloccare l’ascesa senza fine del Debito Pubblico a salvare l’Italia dal rischio di una drammatica CRISI DI POVERTÁ DI MASSA con allegato UN’IDEA-PROGETTO DI LEGGE per restituire la rendita da emissione monetaria allo Stato Italiano. EUMed, 2012.
  7. C.Moffa ricorda,inoltre,che un tentativo di proposta di legge per frenare le manovre a favore della privatizzazione e difendere la sovranità della moneta statale fu presentata, nel 1999, da M. D’Alema.
  8. Centro Studi Circolo Osservatorio,Novara. Partner fondatore Esae srl.Spin off.Università di Milano. [Cfr. A.A.T. – ASSOCIAZIONE di AZIONE TERRITORIALE per il SOSTEGNO e la PROMOZIONE delle IMPRESE e delle PRODUZIONI LOCALI.]
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